Psicologia del Lavoro
PROFILO BUYER:
CEO, HR, Training manager, Project manager, professionisti che abbiano la responsabilità diretta o indiretta di coordinare una Impresa o una divisione d’impresa e che siano alle prese con tematiche soft che riguardano sè stessi o la gestione delle persone quali:
PSICOLOGIA DEL LAVORO
La psicologia del lavoro e i fattori umani che influenzano il business e i risultati di una organizzazione COMPRENDONO VARI FATTORI:
Dinamiche di coppia gruppo organizzazione: resistenze, leve, interfaccia.
Le componenti psicologiche del clima organizzativo che orientano i comportamenti.
Le dinamiche di gruppo ed il loro funzionamento nelle scelte strategiche di una organizzazione:
La presenza del manager: consapevolezza dei momenti e fattori critici che possono influire sulla carriera.
Casi di successo e di efficacia umana in azienda.
la psicologia del lavoro e le soft skills ORGANIZZATIVE
«La Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni (prof Sartori Verona) si occupa degli aspetti psicologici (cognitivi, emotivi e comportamentali) connessi all’attività lavorativa e ai contesti organizzativi.
Tra i primi troviamo l’intelligenza (costrutto prevalentemente cognitivo), la motivazione (costrutto prevalentemente emotivo) e la prestazione lavorativa (costrutto prevalentemente comportamentale). Tra i secondi annoveriamo il senso di appartenenza a un gruppo di lavoro e a un’organizzazione (che può incidere positivamente e negativamente sulla propria identità sociale), le dinamiche di ruolo e il conflitto»
Cosa fa quindi lo Psicologo del lavoro NELLE organizzazioni, ovvero cosa c’e’ da sapere di psicologico che riguardi il lavoro?
La Psicologia del Lavoro:
L’individuo al lavoro e nelle organizzazioni
– Caratteristiche cognitive: intelligenza e convinzioni: test psico-attitudinali; Opinioni e atteggiamenti;
Caratteristiche emotive: bisogni e motivazioni:
Caratteristiche comportamentali: abilità e competenze:
Abilità, capacità, skill e competenze;
La valutazione della posizione (job description; job analysis; task analysis);
La valutazione della prestazione (performance);
La valutazione del potenziale: dai comportamenti lavorativi ai costrutti sottostanti.
Gruppo di lavoro e lavoro di gruppo: le dinamiche organizzative
– Cooperazione vs Competizione; Inclusione vs Esclusione; Coesione vs Conflitto; Leadership vs Membership (Lewin, Likert, Fiedler e Bass); Dipendenza vs Autonomia, Orientamento al compito (efficienza operativa) vs Orientamento alla relazione (efficienza interattiva) – Bass.
Organizzazione e funzioni organizzative
– Lo Sviluppo Organizzativo:
Selezione e valutazione (Assessment Center e Development Center); Formazione (sapere, fare, essere); Orientamento (mentoring, tutoring e coaching); Culture, sottoculture e controculture; Il Diversity Management; Il clima e il clima di sicurezza: stress, mobbing, burnout e infortuni sul lavoro.