Ci sono altre possibilità, non credere che tutto si esaurisca dove sei.
Lavorare in una grande azienda crea un processo che alla lunga è malato: credere che quello sia l’unico mondo esistente anche se si è infelici. Avere paura di uscire dalla gabbia che ci imprigiona e pensare che tanto oramai non troveremo nulla.
Si deve mettere in discussione questo assioma, per cui la nostra azienda sia la migliore e più importante del globo e che tutti ruotino attorno ad essa. A volte crediamo che soltanto affermando “io lavoro per XYZ” tutti si inchinino al nostro cospetto e conoscano benissimo la potenza di XYZ.
Mi spiace deludere, le persone là fuori non conoscono XYZ e chi la conosce non è che si inchini. Fuori, nel mondo del lavoro, vi sono tante altre realtà più forti e magari più felici della vostra.
Pertanto, se credete di volervene andare non attaccatevi alla scusa che non troverete mai nulla di altrettanto importante, uscite con la testa fuori e stropicciatevi gli occhi. Là fuori a nessuno interessa della vostra carriera passata né della vostra notorietà, che è conosciuta solo nella intranet aziendale.
Magari invece qualcuno è interessato alle vostre esperienze, per potervi dare nuova linfa e un mestiere più soddisfacente.
Importante quindi il fatto di comportarsi in modo strategico ovvero:
- Sviluppare Contatti di Lavoro in ALTRE Aziende (Fornitori, Consulenti, Clienti) facendo capire che si è disponibili a valutare altre offerte
- Non dire a Nessuno della propria Azienda che si sta male lì e si vuole cambiare, questo fa si che gli atri colleghi scontenti come noi impauriti dalla nostra possibile intraprendenza sparlino su di noi e basta.
- Candidarsi per posizioni aperte e frequentare solo persone che sono migliori di noi ed hanno fatto Carriera, chiedendo magari anche consiglio!