La timidezza è un impedimento alla Carriera ed alle opportunità di vita? Si può cambiare e diventare estroversi se si nasce timidi? essere timidi è essere insicuri?
Tantissime persone, spesso di genere maschile più che femminile, dichiarano di essere impacciate, riservate e timide e non trovarsi a proprio agio qualora si debbano “buttare” a capofitto in scelte e decisioni da prendere velocemente, battendo gli altri sul tempo. E’ vero che per andare avanti e fare le scelte giuste dobbiamo anche essere pronti a cogliere le opportunità che ci si presentano, ma questo non significa gareggiare contro il tempo o contro la propria natura. Molti ragazzi si sentono timidi e impediti a buttarsi, a proporsi, a uscire allo scoperto, ed anche quando hanno davanti delle opportunità che vorrebbero cogliere si tirano indietro.
La timidezza a volte non è timidezza ma è solo riserbo e pudore, non va combattuta perché è una importante risorsa che permette a chi la possiede di essere riflessivo. Chi si sente molto timido spesso è solo sensibile e attento a se ed all’effetto che fa sugli altri, scegliendo di non occupare spazi che non gli appartengono. Sfidare la propria natura non ha grandi effetti se non, spesso, quello di creare molta ansia in chi da timido spera di diventare più estroverso. Il vero segreto piuttosto è non tirarsi indietro. Il contrario di timidezza non è spudoratezza, non è buttarsi e farsi notare. Chi è riservato resti tale solo non si tiri indietro davanti alle occasioni che la vita gli presenta.
Ecco quindi qualche spunto per i grandi timidi:
State fermi quando vi emozionate e non andate avanti con la mente pensando che arriverà tra poco il vostro turno e sarete al centro della conversazione, col risultato che vi si annebbi la vista e vi batta il cuore forte al pensiero di dovervi esporre. State fermi e uscite da voi stessi. Nessuno pensa a voi ed alle vostre emozioni, nessuno sa e vede che siete emozionato e timidi. Potete concentrarvi su ciò che fanno o dicono gli altri senza che nessuno vi noti per la vostra emotività.
Se e quando vi si presenta la occasione ed il vostro turno non sforzatevi di buttarvi ed esporvi.
La soluzione è più semplice. Non tiratevi indietro.
La stessa distanza che fate per avanzare la fate per indietreggiare. Stesso sforzo. Non c’è n è bisogno. Non fate sforzi semplicemente state lì senza tirarvi indietro.
Nessuno spesso si accorge di noi se noi non ci facciamo notare, e scappare o fare un salto indietro o evitare una situazione è comunque una mossa che ci rende attivi. Stare al nostro posto non smuoverà le acque ma ci farà comunque stare dentro e non fuori dalle situazioni, permettendoci di cogliere le occasioni che ci si presentano. E così potremo andare molto lontano.