“Il Ruolo che ricopro è lo stesso da troppo tempo e non ho nessuna prospettiva di crescita in Azienda”, “Vorrei migliorare la mia situazione professionale ma non so da dove incominciare”, “Questo doveva essere il lavoro dei miei sogni, ma adesso faccio fatica a rimanere a galla in un mare di incombenze e di norme. Sto finendo per detestarlo. Mi sento completamente sopraffatto, privo di energie”, “Ogni giorno spero di poter uscire il prima possibile per tornare a casa, e non vedo l’ora che arrivino ferie e vacanze, o semplicemente il week-end! Ci ho messo anima e corpo ma adesso mi chiedo se questa è proprio la carriera che voglio”, “In Azienda stanno cambiando i vertici e chiamano persone da fuori anzichè far crescere gli interni come me”
Ti sei mai trovato a farti con insistenza queste domande senza trovare una risposta ed un senso rispetto a ciò che stai facendo?
Se la risposta ad almeno una delle domande è si, forse è il momento di avviare un dialogo serio con te stesso, per scoprire cosa abbia davvero valore, quali siano le motivazioni concrete che ti spingono a lavorare, e soprattutto, quale tipo di esistenza desideri costruire per la tua felicità. Forse è il momento di mettere ordine nella tua vita a partire da piccole e semplici domande che puoi farti sin da subito:
Cambiamento: dove mi trovo oggi, dove voglio arrivare? Il Lavoro è una parte molto importante della nostra identità personale e deve rappresentarci appieno, Cambiare si può ma richiede un periodo di preparazione che comprende la individuazione di un obiettivo di crescita o modifica delle proprie condizioni, e soprattutto l’investire in formazione o esperienze che possano condurmi a raggiungere quel cambiamento. Se oggi non siamo realizzati bisogna che ci lavoriamo sopra con molta dedizione. Non si cambia in un giorno ciò che si è consolidato in anni.
Perché, per me, è importante cambiare. Adesso? Il momento del cambiamento è quasi più importante della motivazione. C’è una spinta che induce nella vita a capire tutto d’un tratto che vogliamo ancora vivere la nostra carriera in modo produttivo e soddisfacente e che vogliamo rendere di più e con meno stress. Ma individuare da dove parte questa spinta è molto importante perché ogni momento della nostra vita lo si deve inquadrare in una cornice precisa che avrà conseguenze anche a seconda di un contesto storico e sociale che ci circonda. E’ proprio adesso che voglio cambiare oppure vale la pena rivalutare i vantaggi della mia situazione lavorativa cambiando tutto ciò che vi sta attorno?
Chi sono e cosa voglio dal lavoro? Questa è la domanda più difficile a cui rispondersi, ma è la cosa fondamentale per impostare un cambiamento partendo da sé. Il lavoro spesso dà insoddisfazione più per l’ambiente che ci circonda che per la natura in sé del compito che svolgiamo. Se cambiassimo clima e colleghi il più delle volte il lavoro che svolgiamo ci piacerebbe. Allora vale la pena capire cosa si vuole dal lavoro, se questo deve completarci in tutti i suoi aspetti perché magari abbiamo una vita incentrata su di esso oppure se deve soltanto essere una parte della nostra giornata che vogliamo renda di più, se deve farci sentire orgogliosi per la natura e l’immagine che ci dà oppure se vogliamo che sia sacrificio e guadagno.